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Recettes Toscanes
Recettes savoureuses en images par Adriano Grego



Pici de Siene
Ingredients
350g de semoule de blé dur
150 g de blé dur
250 g d'eau
Disposez la farine en fontaine et versez l'eau au centre. Mélangez bien le tout. Pétrissez énergiquement la pâte jusqu'à ce qu'elle soit parfaitement homogène et élastique; laissez-la reposer pendant environ 30 min
I pici sono una sorta di spaghetti lisci la cui origine e tradizione è combattuta fra l'Umbria e la Toscana dove nell'area di Montalcino vengono detti anche pinci.
Sono una pasta di semola di grano duro servita sulle tavole secondo le ricette tradizionali semplici come "i pici all'aglione” a base di aglio o "i pici alle briciole", con l'uso appunto di briciole di pane raffermo leggermente tostato, rosolate in olio extra vergine e spolverate da pecorino grattugiato.
Il nome di questo formato deriverebbe dalla tendenza della pasta ad “appicicarsi” per questo chi conosce qualche semplice trucco in cucina consiglia di aggiungere all'acqua di cottura dei pici qualche goccia d'olio che mantiene la pasta separata e ne permette una cottura uniforme
Nettoyer et coupez le lapin, enveler le foie, laver le lapin et le mettre à macérer pendant 4 heures avec le jus de citron, 1/2 verre d'huile, le laurier, le thym, sel et poivre. Mettre à chauffer une casserole avec l'huile et le lardon, faire revenir et ajouter le lapin en merceaux. Continuer la cuisson en mettant de temps en temps un peu de bouillon de viande. A fin de cuisson disposer sur un plat. Dans une petite casserole faire fondre le beurre, le foie taillé menu et faire revenir pendant 5 minutes. Verser le tout sur le lapin chaud et servir avec des pici
Pici con ragù di coniglio
Ingredienti
Procedimento
Formare una fontana con le due farine, aggiungere un pizzico di
sale ed impastare tutti gli ingredienti fino ad ottenere una massa omogenea. Formare una palla, avvolgerla nella pellicola e farla
riposare mezz’ora in frigorifero. Stendere la pasta in una sfoglia
sottile e ricavare delle strisce larghe ½ cm. Stendere le strisce di
pasta fino a formare dei rotolii lunghi,tipo spaghetti. Per il ragù: preparare un soffritto tritando finemente la cipolla, la carota ed il
sedano e lasciarlo appassire dolcemente. Una volta cotto, frullare
e renderlo una crema .Aggiungere il coniglio tagliato con il coltello
a pezzetti di circa 1 cm, lasciarlo rosolare bene e sfumarlo con un
buon bicchiere di vino bianco. Aggiungere le olive taggiasche tagliate
a coltello coprire a filo con brodo vegetale o acqua calda. La carne
deve cuocere lentamente per circa un’ora e mezzo (se necessario
aggiungere altro liquido). A fine cottura aggiungere il sale. Lessare
i pici con abbondante acqua salata, scolarli e mantecarli nella
padella con il ragù di bocconcini di coniglio ed un bel pugno di
pecorino. Stendere un velo di ragù nel piatto, avvolgere i pici in
un nido e cospargere con le scaglie di pecorino toscano stagionato
in fossa.
P.S.
L'impasto si può fare anche con il robot,toglierlo lavorarlo un pò nel tavolo di lavoro poi a riposo per almeno 3 ore,sarebbe meglio farlo
la sera prima,più riposa più l'impasto e meglio per fare i pici.
Tritare le verdure per il soffritto ne mixer,in padella con olio ad
appassire.In'una padella senza niente far asciugare il coniglio tritato
a piccolissimi pezzetti,deve perdere tutta l'acqua,farlo rosolare bene,
poi aggiungerlo alla padella del trito,aggiungendo il vino e le olive,a
fine cottura dell'acqua di cottura dei pici,deve cuocere per 1 e mezza.